Legor Group (di più)

Brazing Division

La Brazing Division nasce dalla consolidata esperienza acquisita da Legor Group nella metallurgia dei metalli preziosi
e comuni per il settore orafo ed argentiero e dagli importanti investimenti nei processi interni di atomizzazione e colata
continua.

LA PRODUZIONE

La vasta gamma di brasature industriali proposta da Legor Group garantisce un elevato standard qualitativo, la ripetibilità
dei lotti di produzione e la massima competitività in termini di prezzo.
Il ciclo produttivo comincia dalla programmazione che analizza i fabbisogni forniti dalla pianificazione per redigere
un piano di produzione e per organizzare l’acquisto delle materie prime secondo rigide specifiche tecniche. L’Ufficio
acquisti è responsabile dell’approvvigionamento di materie prime e semilavorati di qualità prevalentemente provenienti
dal mercato italiano ed europeo.
Legor Group considera i propri fornitori partner strategici per la crescita e la competitività, stabilisce con loro relazioni
che vanno oltre la semplice sfera commerciale e si impegna nel mantenere rapporti durevoli con quanti di loro soddisfino
i requisiti di fornitura in termini di qualità, prezzo e affidabilità, condividendo altresì i principi e i valori dell’azienda.
Grazie al Sistema di gestione della Qualità, Legor Group garantisce costantemente uno standard qualitativo d’eccellenza
capace di gestire l’intera filiera produttiva attraverso sistemi informativi integrati che registrano, monitorano e misurano
ogni fase di lavorazione del prodotto. Tutto ciò permette la reale tracciabilità di ogni singola fase di processo che
conferisce ad ogni lotto prodotto la massima garanzia di risultato.

Salute e Sicurezza


Linee guida sicurezza


BARSATURA FORTE E DOLCE

La brasatura è un processo di giunzione dove materiali, simili o dissimili, vengono uniti tramite l’ausilio di un materiale
d’apporto costituito da una lega metallica. Durante il processo di brasatura, il metallo d’apporto viene portato a fusione
per mezzo di una sorgente termica. Il metallo fuso bagna le superfici da unire e, per capillarità, riempie il giunto tra gli
elementi creando quindi, dopo il raffreddamento, l’unione delle parti. La bagnabilità del materiale base da parte del
metallo d’apporto è generalmente attivata dall’uso di un adeguato flussante.
La brasatura viene definita forte o dolce in funzione della temperatura del processo di riscaldamento: la brasatura dolce
avviene a temperature minori di 450°C, mentre quella forte avviene a temperature superiori a 450°C. Il riscaldamento del
materiale d’apporto può avvenire con vari metodi: piastra calda, ad induzione, a cannello ed in fornace.

LEGHE PER BRASATURA

Le leghe per brasatura sono solitamente a base di argento e contengono elementi quali rame, zinco e stagno. La
modifica della composizione della lega consente di variarne la temperatura di fusione mentre l’introduzione di elementi
addizionali, quali ad esempio manganese e nichel, vengono utilizzati per modificare la bagnabilità del metallo oppure la
tenacità del giunto. Esistono inoltre leghe brasanti senza argento, e quindi più economiche, a base rame e base ramefosforo,
principalmente usate per unire materiali in rame, bronzo oppure ottone.
Per applicazioni speciali, sono disponibili leghe base oro e palladio; questi metalli per brasatura sono utilizzati qualora
siano richieste elevate proprietà di resistenza a corrosione per applicazioni in temperatura, garantendo nel contempo
buone proprietà meccaniche del giunto.